Siamo passati da un’epoca agricola ad una industriale ad una digitale.

In questo mondo frenetico in cui l’innovazione è esponenziale e quotidianamente assistiamo a nuove scoperte e le tecnologie si susseguono…come fare per stare al passo coi tempi, come adeguarsi, come sapersi innovare?
IMPARANDO AD IMPARARE!
Leggere, navigare, studiare ma soprattutto creando e sperimentando!
Le basi possono essere i Fablab ma, anche prima di arrivarci, finalmente sempre più scuole in Italia si stanno attrezzando offrendo nuove metodologie didattiche, nuovi laboratori, nuove offerte formative e si cerca di valorizzare l’apprendimento pratico e la creatività.
L’innovazione si crea, a partire dalle idee.
La ricerca e sviluppo è la chiave di volta per ogni impresa per innovarsi, per sviluppare nuovi business, per essere più efficiente e per avere successo e…sopravvivere.
E’ tutto così veloce che se non ci si adegua, se non si hanno le capacità manageriali, un’ottica lungimirante e…un pizzico di follia (<<Stay hungry. Stay foolish>>) difficilmente si potrà uscire dal proprio orticello o competere e vincere le sfide.
Imparando ad imparare dunque, dagli errori, dai fallimenti, dalle sfide che ci attendono.
Acquisendo e sviluppando la capacità di problem solving, pensiero laterale, sfruttare il lampo di genio che permette di trovare una soluzione laddove prima non c’era.
Il professionista è consulente. Competente. Professionista non vuol dire solo capace a lavorare ma capace di creare valore con il suo lavoro.
Per questo nascono luoghi come la “Scuola 42” (http://www.scienzainrete.it/files/la_scuola_ribelle_dei_computer.pdf), aperta 24/7, moderno Campus per fornire ai ragazzi gli strumenti per saper pensare e cercare soluzioni (nello specifico formare dei coder ma è il focus è sul concetto).
Quindi creiamo valore su Internet, creiamo contenuti, attingiamo al sapere e diffondiamo la mentalità del saper fare.
Le idee e i pareri sono da premiare e incentivare, la collaborazione reale e costruttiva porta risultati.
Le startup innovative, la condivisione della mission di una azienda a tutti i livelli purchè le capacità siano premiate e siano solo belle parole di facciata, la capacità di sbagliare e di imparare dai propri errori.
Tutti ingredienti di una ricetta che ha la persona con le sue potenzialità al centro come fattore X, il fattore vincente.
Risorsa non lavoratore. Una persona che si sente valorizzata al meglio e che si sente partecipe, “crea” di più, è fortemente motivata e disposta a fare sacrifici e al lavoro di squadra.
I risultati arrivano e l’azienda ne risente in modo positivo.
E a tutti i livelli arriveranno idee per innovare ed eccellere.
Nokia inizialmente vendeva legname, stivali di gomma e cavi elettrici…poi l’idea di produrre componenti e cellulari (e la lungimiranza) portarono i risultati che tutti conosciamo: il mitico e indistruttibile telefono!
(https://it.wikipedia.org/wiki/Nokia)
Questa è un’epoca di opportunità, veloci da cogliere e potenzialmente rivoluzionarie: Facebook, Twitter, Ecommerce, Nanotecnologie…perché l’innovazione…si crea!

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